“Siamo tornati al ristorante
‘Il Bagatto’, a Grazzano Badoglio,
siamo tornati da un nostro antico amore che ci
ha riconciliato con il mondo in una limpida sera
d’inverno. Il locale si trova sulla piazza
dello sferisterio e risalta per la lucina accesa
fuori che è come un invito.
L’ingresso è lungo ed immette in
una sala calda assai ampia, col camino acceso
ed una cucina a vista dove una famiglia intera
prepara ancora i piatti della tradizione.
Bé, volete saper cosa ci ha entusiasmato
di questa visita? Primo, il calore del locale
… secondo, i vini del patron (un vero appassionato)
serviti come succedeva nelle osterie di una volta,
il cui tono si respira ancora adesso, a pieni
polmoni.
E che vino: complimenti per il grignolino ed il
ruchè. In verità c’è
anche una carta dei vini, eccellente e con ottime
scelte, ma quello della casa davvero non sfigura.
Noi abbiamo iniziato con gli antipasti freddi
tra cui salumi e melanzane piccanti prima di scegliere
tra minestrone, agnolotti e tagliolini ai funghi
(molto buoni) che sono rimasti, come vent’anni
fa, il must di questo locale.
Tra i secondi ci è sembrato eccezionale
il sottofiletto ai funghi, dalla carne tenerissima
e solenne, il bollito misto servito con la mostarda
ed il bagnetto verde prima di passare ai dessert:
panna cotta, bonet ed un semifreddo al torrone
decisamente ben fatto: Bravi! Un amore ritrovato”.
Guida Critica
& Golosa di Paolo Massobrio, 2003
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Sala principale,
da qui si può ammirare la cucina,
il cuore del ristorante

giardino interno |